Celebre in tutto il mondo, la Basilica di S. Antonio -Santo Patrono della città di Padova- si contraddistingue per la perfetta simbiosi tra lo stile romanico, bizantino, gotico e moresco.
Padova è una città ricca di storia e di monumenti; innumerevoli, difatti, sono le testimonianze del periodo medioevale e rinascimentale -legate al centro storico della città-; il cuore di Padova è Palazzo della Ragione, edificato nell’anno 1222, adiacente la sede universitaria -denominata “il Bo”-, la Piazza delle Erbe e la Piazza della Frutta. Straordinari, inoltre, sono: il Duomo (edificato nel XVI secolo) ed il Battistero, al cui interno sono conservati gli importanti affreschi di Menabuoi; l`edificio più importante della città è la Cappella degli Scrovegni, ove sono presenti i magnifici affreschi di Giotto -realizzati fra l’anno 1305 e l’anno 1306-. Altrettanto ammalianti, infine, sono: la Pinacoteca della città, con sede nei Chiostri degli Eremitani (ove sono conservate opere uniche di Giotto, Tintoretto, Reni e Tiepolo) ed il Museo Civico-Archeologico caratterizzato da reperti paleo-veneti assolutamente unici.
Padova ospita innumerevoli Musei e Collezioni, spazianti dalle tradizionali raccolte di opere d`arte a collezioni assolutamente uniche.
Allestiti nelle sale restaurate dell`ex convento dei monaci eremitani, i Musei Civici Eremitani ospitano un`ampia raccolta risalente alla storia paleoveneta e romana, nonchè una straordinaria raccolta di dipinti realizzati tra il Duecento e l`Ottocento dai grandi maestri della pittura italiana, quali: Giotto, Guariento, Bellini e Tintoretto.
Occupante un`ala del quattrocentesco Palazzo Vescovile, il Museo Diocesano ospita preziose raccolte d`arte sacra, includenti antichi manoscritti ed incunaboli, opere d`arte, oreficeria e paramenti sacri. Visitandolo, inoltre, è possibile vedere l`imponente Salone dei Vescovi e la suggestiva Cappella di S. Maria degli Angeli.
Il Museo del Risorgimento e dell`Età contemporanea.
Ospitato nelle sale del Piano Nobile del Caffè Pedrocchi, il Museo del Risorgimento e dell`Età contemporanea documenta fatti e protagonisti ambientati nella storia padovana e nazionale, dal tramonto della Repubblica Veneta (1797) fino alla promulgazione della Costituzione Repubblicana (1948).
Inaugurato nell’anno 1995, il Museo Antoniano espone una straordinaria raccolta di dipinti, sculture, paramenti ed oggetti sacri realizzati o donati per la Basilica ed il Convento del Santo.
Il Museo Internazionale della Maschera “Amleto e Donato Sartori”.
Inaugurato il dì 30 dicembre dell’anno 2004, il Museo Internazionale della Maschera “Amleto e Donato Sartori” -sito nella settecentesca Villa Trevisan Savioli- è moderno e dinamico; ivi sono documentate le personalità ed i percorsi artistici di Amleto Sartori e di suo figlio Donato e, soprattutto, è esposta parte della prestigiosa raccolta scrupolosamente ricercata in tutto il mondo.
Sito nella prestigiosa sede di Palazzo Angeli (in Prato della Valle), il Museo del Precinema - Collezione Minici Zotti ospita una particolare esposizione di strumenti ottici e di innumerevoli collezioni dedicate alla memoria storica dell`archeologia del Cinema e della Lanterna Magica. Il Museo del Precinema o “delle magiche visioni” espone strumenti ottici e musicali, rari materiali iconografici e bibliografici nonchè una rara collezione di Lanterne Magiche e vetri da proiezione; di straordinario interesse, inoltre, sono la sezione fotografica ed il Teatro di Ombre Javanesi del fine Ottocento.